MARIA
VITTORIA CAMPIGLIO Originariamente
di formazione
accademica. Nel 1970 intraprende lo studio della danza moderna con Elena
Vedres e Trudy Kressel entrambe della scuola
Dalcroze d’Hellerau Laxenbourg -Vienna e allieva di Mary Wigman l’ultima.
E’ nel campo della danza contemporanea che approfondisce successivamente
il suo studio e la sua ricerca. (Institut de formation dans la danse
contemporaine - Parigi, Tamalpa Institute diretto da Anna Halprin -
San Francisco - Usa).
Dal 1970 al 1977 svolge la sua attività di danzatrice in Italia
e in Francia.
Nel novembre 1977 fonda a Padova l’ASSOCIAZIONE
CULTURALE PER LA DANZA CHARA'e
nel 1979 il GRUPPO
CHARA' per il quale realizzerà tutte le coreografie. Contemporaneamente
collabora con altri artisti nella creazione di spettacoli, tra questi
Donato Sartori alla
BIENNALE TEATRO '80 DI VENEZIA, Stefano
Maria Ricatti nello spettacolo
"PERCORSI"(1983), Francesco Macedonio negli spettacoli
"Un sial per Carlotta" (Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia
1981 ) ,
"L'ULTIMA ESTATE" (1984 ) , Teresa Rampazzi nelle danze
su computer music
" EKA'"
IMMAGINI
E SUONI IN MOTO GEOMETRICO " ( 1987 ).
Si è impegnata nella diffusione della danza nelle scuole con
gli spettacoli per ragazzi:
" Oggi giochiamo a... " ( 1980 ), "
PROKOFIEV...PIERINO E IL LUPO" ( 1988 ), "ANCORA!"
( 1992 ) e ha realizzato l’intervento spettacolo sulla danza moderna
" La tecnica come strumento per creare " ( 1993 ) in collaborazione
con gli Assessorati alla Pubblica Istruzione e alla Cultura di Venezia
e Padova.
Sempre per il Gruppo Charà ha creato
" OMBRE " ( 1986 ),
"
UN VESTITO PER TUTTE LE STAGIONI" ( 1991 ),
" CORPI DI VETRO" ( 1993 ) , " Promemoria "
( 1996 ).Svolge la sua attività di insegnamento presso l’Associazione
Culturale per la Danza Charà e tiene corsi e seminari all'esterno.Tra
questi: corsi di formazione, corsi di aggiornamento per insegnanti,
corsi per non udenti, interventi per la divulgazione della danza nelle
scuole.Nel 2006 conclude una formazione quinquennale di Espressione
Corporea, secondo il metodo S. Martinet, presso il Conservatorio "C.
Pollini" di Padova.